venerdì 10 settembre 2010

Aggiornamento da Master2.1 direttamente a PhD3.0

wow.. nuova pagina sullo stesso (vecchio) libro.. Vecchio perché tra trippole e trappole il prossimo anno entro nella schiera degli -ENTA. Dall'ultimo mio post che ho pubblicato sono cambiate un sacco di cose e mi spiace un pò non essere riuscito a tenere traccia di quello che avvenuto negli ultimi (oramai) 3 anni che sono passati da quando sono tornato in Italia.. boja come passa il tempo quando ci si diverte mi sembrava di essere tornato ieri!!! Per questo motivo il titolo del blog un pò fantasioso, praticamente un aggiornamento dalla fine del primo anno di master all'inizio di una nuova avventura.
Cmq, a parte disavventure con l'ultimo esame della specialistica che mi ha portato a laurearmi a luglio 2010, devo dire che tornare a fare lo studente dopo l'esperienza lavorativa in Giappone è stato comunque traumatico e devo ringraziare la buona compiagnia se sono riuscito ad arrivare fino in fondo.
Tra un esame e l'altro, e (soprattutto) tra una seratina con gli amici e l'altra mi sono reso conto che sono ancora troppo giovane per incominciare a lavorare seriamente e quindi la scelta migliore era dedicarmi ad inspessire il CV grazie a qualche esperenza all'estero.. un PhD per esempio. Il soggetto del PhD per me è stato facile da decidere.. chi mi conosce sa che parlo solo di tre cose: la seconda e la terza sono Judo e Machine Learning!!
E così mi sono recato dal mio prof di ML a Pisa per cercare qualche buon ateneo all'estero, soprattutto nella vecchia Inghilterra così, mi son detto, finalmente imparo anche l'inglese per bene!! anche se finora ho incontrato più indiani e cinesi che altro..ma questo è un'altro discorso. Fatto sta, che grazie al mio solito c... che mi accompagna ho contattato il prof giusto al momento giustissimo ed ho vinto a mani basse un dottorato di ricerca all'università di Birmingham finanziato da un progetto europeo di nome GeRT. Il mio PhD si occuperà del problema della manipolazione di oggetti da parte di una mano robotica a 4 dita (un Simpson praticamente). Vi chiederete quanto ne so io di manipolazione e mani robotiche?? poco più che di astrofisica.. ma non importa, siamo qui per imparare, giusto?? -.-'
Per tagliar corto, adesso sono in territorio inglese già da quattro giorni, ho già una scrivania al dipartimento e una camera in una casettina a schiera che condivido con altri tre ragazzi, una canadese, una inglese e un libanese che se ne andrà il prossimo mese, rimpiazzato da chissa chi.

Prima di concludere il post di oggi con l'intramontabile firma di questo blog, vorrei riassumere questo primo post con la speranza di riuscire a mantenere costante gli aggiornamenti sul blog e di farlo tornare agli spendori di tre anni fa con foto e video compromettenti e tanti, tanti racconti di esperienze indimenticabili.

See you space samurai..

sabato 7 febbraio 2009

Vita Pisana..

E' passato veramente un sacco di tempo dall'ultima volta che ho scritto sul blog e di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia (soprattutto ora che l'arno è in piena O.o). Sono arrivato ad affrontare la prima sessione degli esami ed è stato un ritorno traumatico.. avevo preventivato di dare 4 esami in due mesi (cosa abbastanza fattibile anche per chi è appena tornato da Tokyo!!) e invece mi ritrovo ad averne dato solo uno e gli altri tre devo affrontarli nel girno di 10 giorni prima che mi scadi la sessione invernale!!
Mi posso consolare con il fatto che non tutto è dipeso da me, anzi posso dire che sono stato un pò vittima delle circostanze, ma sicuramente avrei potuto fare di più.
Nei primi mesi dopo il ritorno in italia ho tentato di portare avanti tutto: judo, università, tesi e soprattuto il rapporto con Marta.. ma questo mi ha portato a dovermi dividere tra Pisa, Grosseto, Padova e Pavia.. un pò troppo e così ultimamente ho dovuto fare delle scelte e tra tutto il judo è stata la prima cosa ad essere un pò tralasciata.
Oggi per la disperazione sono andato ad allenarmi e dopo una settimana di stop pensavo di morire a fine allenamento.. ma forse quella è solo vecchiaia -.-
Per trarre una citazione.. brucierò il mio cosmo fino ai limiti estremi della galassia e risveglierò in me il settimo senso :)

See you space saint seiya...

mercoledì 29 ottobre 2008

"Non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti all'ospedale"



"In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio".
Intervista a Francesco Cossiga. Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita.

Discorso di Pietro Calamandrei

Per completare il post precedente riporto qui di seguito quanto ho letto sul blog di Beppe Grillo che trovo a dir poco spaventoso.


"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950



See you space samurai...